Vito Vita

Vito Vita (Torino 1964), cresciuto “a pane e canzonette condite con hit parade”, nella seconda metà degli anni Settanta ha lavorato a Radio Incontri, radio libera torinese.

Negli anni Ottanta ha scritto recensioni e articoli di musica su «Gioventù Operaia». Nel 1987 ha cofondato la band rock demenziale Powerillusi. Ha scritto per varie riviste musicali, tra cui «Raropiù», «BEATi voi!», «Storie di giovani pop», «Nuovo ciao amici» e «Musica leggera».

Ha collaborato al libro a cura di Walter Pistarini Fabrizio De André. Canzoni nascoste storie segrete (Giunti 2013), e ai volumi Le ragazze dei capelloni. Icone femminili beat e yé-yé 1963-1968 a cura di Franco Brizi (Coniglio 2010) e Da Mameli a Vasco. 150 canzoni che hanno unito gli italiani a cura di Maurizio Becker (Coniglio 2011).

Attualmente scrive per «Vinile» e «Prog Italia».

A Tempi Moderni presenterà la sua ultima fatica, l’imponente opera “Musica Solida . Storia dell’industria del vinile in Italia” edito per i tipi di Miraggi edizioni.

Opera completa sulla storia del vinile e della discografia Italiana

Curiosità sulle famiglie Ricordi e Sugar,Teddy Reno, Carlo A. Rossi e Adriano Celentano per citarne alcuni…

La musica raccontata attraverso la storia di chi in Italia l’ha fabbricata, cioè le case discografiche. Dai 78 giri in gommalacca al primo vinile artigianale, fino al boom dei 45 giri, gli sviluppi del secondo dopoguerra, i decenni successivi del Compact Disc e le crisi dovute alle trasformazioni dell’evoluzione tecnologica, fino ad arrivare alla quasi totale eliminazione di essi per lasciare posto allo streaming digitale. Musica Solida porta in luce le radici culturali di questo mondo musicale che è stato arte ma anche scienza al servizio dell’arte.

DOMENICA 24 NOVEMBRE

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