Zona 42 presenta

Viver soli

Viver soli di Stella Benson

La vecchia Madre Londra è acquattata, il volto affondato nei palmi; ed è attorniata dalle sue nebbie e dai suoi fragori, e sopra la testa ha le pesanti travi del suo tetto scuro, e come lucernario ha un sole a strisce, e il vento, nient’altro che uno spiffero crudele, soffia sotto la porta. Londra sa molto, e ad ogni momento impara cose nuove, ma questo non lo imparerà mai: che il sole splende tutto il giorno e la luna tutta la notte sulle tegole argentee della sua casa scura, e che i giovani mesi scalano i suoi muri, e corrono cantando tra i suoi comignoli.

Londra 1918, la città è provata da una guerra logorante. La maggior parte degli uomini è al fronte e sono le donne a lavorare per assistere la popolazione nella vita quotidiana.
Sarah Brown vive una vita tranquilla lavorando per un comitato di beneficenza quando, improvvisa e inaspettata, la magia entra nella sua vita.
Una giovane strega la invita a trasferirsi in una nuova dimora ai confini del mondo magico. La Casa del Viver Soli offre una stanza a chi è affine alla magia e introdurrà Sarah Brown alla compagnia di streghe, maghi, draghi e manici di scopa volanti.

Proposto da Zona 42 a cento anni esatti dalla prima pubblicazione, Viver soli anticipa quel tipo di letteratura fantastica portato poi al successo da Terry Pratchett e Neil Gaiman.
Nel romanzo di Stella Benson il dramma della grande guerra si stempera nell’umorismo e nell’invenzione magica, in una Londra dove comuni mortali e mondo fatato condividono strade ed esistenze.

Riportare la fantascienza nelle librerie italiane, questo è il nostro obiettivo. Crediamo nelle qualità letterarie del genere, crediamo nella sua capacità di suscitare meraviglia ed emozione, riteniamo la fantascienza uno degli strumenti più utili a riflettere sulla contemporaneità, senza per questo rinunciare alla capacità d’intrattenimento insita al genere.

Riportare la fantascienza in Italia perché da troppi anni è assente dagli scaffali delle librerie nostrane che – escluse un paio di lodevoli eccezioni – offrono per lo più ristampe di vecchi romanzi, autori ormai defunti o riproposizioni di classici del genere.
Dopo oltre quindici anni di frequentazione dell’ambiente letterario nostrano (per mezzo delle mailing list negli anni ‘90, in usenet poi e quindi nel mare magnum di internet, per mezzo di blog e social network), fondare una casa editrice ci è sembrato un passo naturale, un po’ per sfruttare la reputazione maturata nel tempo, un po’ per restituire all’ambiente quel che di buono ci ha dato in tutti questi anni.

Sabato 23 Novembre

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca

Stefano Taglietti